NITYA & NINAD: FONDATORI DI DASA,
LA SCUOLA DI RISVEGLIO
Da vent’anni Nitya & Ninad condividono un cammino di vita e di ricerca spirituale che li ha condotti a dedicarsi al lavoro di Risveglio e ad accompagnare centinaia di persone in Italia e all’estero.
La loro unione, sia come coppia sia come guide, dà forma a un approccio unico al Risveglio spirituale: l’incontro di due sensibilità e due percorsi differenti in una presenza che abbraccia mente, cuore e corpo, accompagnando chi sente il richiamo a riconoscere la propria vera natura.
Da questa unione nasce DASA – Devotional Advaita School of Awakening, la Scuola che integra la devozione (Bhakti) e la conoscenza non duale (Advaita): le due ali attraverso cui Nitya & Ninad accompagnano il ritorno a ciò che siamo.
Attraverso Satsang, Mantra, Meditazioni guidate e tecniche energetiche, il loro lavoro propone un’esperienza diretta, capace di coinvolgere l’essere nella sua interezza e di entrare profondamente nel modo di vivere, sentire e relazionarsi.
Nitya
Ama nuotare da quando è bambina. E dalla piscina, questo amore si è trasferito al mare dell’Essere. E sin dall’infanzia è immersa nella musica e nella ricerca spirituale. Laureata in Lettere e Filosofia, giornalista professionista, ha intrecciato cultura, arte, meditazione e la domanda “chi sono io?” in un percorso di trasformazione profonda.
A 23 anni l’incontro con Osho le fa avere un bagliore del significato reale di ciò che ha conosciuto della “mistica” occidentale, chiarendo la direzione della sua vita.
Ha all’attivo training di Psychic Massage con Sagarpriya DeLong, Terapia Primal con Shakura, Path of Love con Rafia Morgan e Turya Hannover, Who is in e Giudice interiore con Avikal Costantino, Systemic Constellation con Svagito Liebermeister. Ha un’esperienza personale di lavoro con lo Shock e Trauma secondo il metodo fi Peter Levine e una formazione come Counselor a orientamento gestaltico (Istituto PNL Meta).
Nel sud dell’India, durante il Deeksha process alla Oneness University, si risveglia il suo amore per il canto spirituale, che aveva interrotto per anni, prima di “incontrare” la vibrazione viva dei mantra.
Laureata a pieni voti in Lettere e Filosofia all’Università Cattolica di Milano, ha iniziato a scrivere come giornalista a 23 anni, diventando professionista e poi libera professionista. Ha scritto per le principali testate nazionali, da Vanity Fair a Il Corriere della Sera, da D la Repubblica a Panorama, GQ, Il sole 24 Ore. Cosa che ogni tanto le capita ancora di fare, con spirito leggero.
Ninad
Ninad si avvicina alla musica all’età di otto anni.
Si diploma in pianoforte al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e studia Composizione con il Maestro Giuliano Zosi. Segue il corso di perfezionamento per concertisti con la professoressa Mariarosa Bodini, quindi il corso di perfezionamento di musica jazz con il maestro Giorgio Gaslini.
Partecipa a vari concorsi nell’ambito esecutivo, e acquisisce negli anni una vasta esperienza sia nella musica dal vivo – suonando in vari gruppi e spaziando dal rock, al pop, al jazz – sia nell’insegnamento.
Nel 2006 consegue il titolo di Esperto di Musicoterapia orchestrale presso il Centro Esagramma di Milano.
Inizia la facoltà di Scienze ambientali che lascia a metà percorso per dedicarsi interamente alla musica e alla ricerca del Divino.
Parallelamente alla vita musicale inizia a interessarsi di religione e spiritualità. Approfondisce la conoscenza del cristianesimo e delle altre religioni e vie mistiche orientali.
A 27 anni incontra Osho e la sua visione, frequentando ritiri di crescita personale condotti da suoi diretti discepoli.
Questo incontro è anche la risposta alla sua intuizione, poi divenuta una scelta, di vivere la musica non nel suo aspetto performativo ma come mezzo per elevare l’animo e riportare in contatto con il Divino, che è nel nostro cuore e nel cuore di tutte le cose.
Negli anni successivi vive una profonda e trasformativa esperienza di Risveglio che lo conduce verso diversi incontri ed esperienze che lo accompagnano nella maturazione della sua Visione e Via.